CAPITOLO III
Civiltà remote solo temporalmente?







Perché lo sceicco Al-Mamun aprì un nuovo varco per entrare nella Grande Piramide?


L’originario ingresso, parzialmente occultato, era infatti già noto da tempo ed il cunicolo creato dallo sceicco e dai suoi uomini era parallelo a quello preesistente….

Forse non servì per entrare…ma per uscire o per farne uscire qualcosa…

Nella stanza del Re, il famoso sarcofago di granito, stranamente vuoto e privo di copertura, ha una grandezza maggiore rispetto al cunicolo originario e non avrebbe potuto quindi uscirne così come la probabile lastra che ne costituiva il coperchio.

Forse Al-Mamun portò fuori proprio tale reperto? Quale era il motivo? Vi era forse inciso qualcosa di importante? E il sarcofago era realmente vuoto?

Manetone ci dice che Cheope era una persona molto erudita e che scrisse un Libro della Sapienza, mai trovato….

La famosa Stanza delle Conoscenze, di cui si parla da tempo ed oggetto di ricerche da parte di molti, contenente papiri e testi antichissimi, rivelatori di un sapere antico, era forse la stanza del Re? Nel sarcofago erano contenuti tali scritti? Tra l’altro sembrano esserci notevoli analogie con il sarcofago della Tomba di Pacal a Palenque, al quale manca – come a quello della camera del Re – un angolo e sul quale è sta rinvenuta una lastra a copertura dello stesso, ricca di straordinarie incisioni e simboli che forniscono una serie di messaggi…Che anche quella mai rinvenuta del sarcofago della Piramide avesse analoghe caratteristiche?

Perché l’Egitto ed in particolare la Grande Piramide è stato oggetto, nel corso di millenni, di visite da parte di tanti importanti personaggi, fra cui Abramo? E che ruolo svolse Mosè?

E se il sarcofago avesse custodito l’Arca o addirittura lo fosse esso stesso?


A Pompei, su una colonna di una grande palestra e nella casa di Paquio Proculo, suo proprietario, fu rinvenuto qualche anno fa un misterioso disegno….il noto Quadrato magico, il SATOR :



S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A S


 

 

 

 


E’ costituito da una serie di parole, Sator, Arepo, Tenet, Opera, Rotas disposte in quadrato ed in modo che si possano leggere indifferentemente nelle quattro direzioni, dall’alto in basso e da sinistra a destra e viceversa e che la parola ‘’tenet’’ formi una croce In seguito sono stati rinvenuti altri quadrati in molte parti del mondo, tra cui in Egitto…Il suo significato è tuttora misterioso ed è stato oggetto di appassionato studio da parte di molti.

Analogo quadrato è contenuto in un dipinto di un pittore napoletano, Balbi, nella Certosa di Trisulti, monastero benedettino nei pressi di Frosinone …ma scritto al contrario (si parte non da Sator, ma da Rotas); per quale motivo? inoltre il rinvenimento del Quadrato in Pompei avvenne molti anni dopo la realizzazione del citato quadro (35 anni dopo la morte di Balbi); come ne era a conoscenza l’autore?

Si sa, tuttavia, che molte misteriose informazioni sono tramandate nel tempo da personaggi ‘’iniziati’’, da persone appartenenti a sette ad ispirazione esoterica, vedi Catari, Templari, Massoni, Rosacroce, ecc.

Si pensa che il Quadrato Magico possa celare un messaggio cifrato, che possa aver costituito per i primi Cristiani, suoi probabili ideatori, ciò che significò il grido “Viva Verdi” per i repubblicani (Verdi in realtà voleva dire: Vittorio Emanuele Re D’Italia).
Qualcuno ha scoperto che sostituendo alcune lettere con altre, secondo lo schema della frase ‘’ I Saeculo Christus Domini” (considerato che fu probabilmente creato nel 1° secolo dopo Cristo) e ruotando il quadrato, si ottiene la scritta, in latino, “Sodac Arca Dio Piramidi Podos” = “….. L’Arca del Signore è ai piedi delle Piramidi” !!!!.


Cosa spinse i Templari a cercare sotto le rovine del Tempio di Salomone, scavandovi lunghi cunicoli fino trovare e quindi portare qualcosa a S. Bernardo, fondatore dell’Ordine?

Cosa trovarono sotto ciò che rimase del grande edificio realizzato dal figlio di Davide con l’apporto dell’ingegno dell’architetto Hiram, (Hiram sta al Tempio di Salomone come Imhotep alla Grande Piramide) ritenuto in seguito uno dei precursori degli ordini esoterici ed ucciso per non aver svelato il segreto di Osiride, che disse essere noto all’epoca solo a tre persone al mondo?


Da allora i Templari si trasformarono in straordinari architetti e costruttori di meravigliose cattedrali. Come e perché giunsero ad elaborare uno stile così unico e particolare, denso di simbologie e messaggi occulti?

Le Cattedrali sono state realizzate con misure e proporzioni armoniche e presentano orientamenti ben precisi così come i grandi monumenti del passato. Vi si possono individuare forme basate su triangoli equilateri, ed in particolare sull’esagramma, costituito da due triangoli equilateri sovrapposti ed intersecanti (la Stella di Davide, simbolo sacro ben noto).

Ciò che può stupire ancor più è che tali armonie si riscoprono anche in Egitto, nella piana di Giza : triangoli equilateri, esagrammi, proporzioni armoniche, proporzioni auree (note solo dopo molti secoli, attraverso le opere di Pitagora e Fibonacci), il valore del pi greco o del phi ecc.

Attraverso l’analisi della mappa geografica del sito di Giza e individuandovi le figure dell’esagramma, si nota che il punto centrale è costituito dalla piramide di Chefren ed un punto in particolare, equidistante tra tale piramide e la Sfinge, acquista particolare significato. Ebbene, in quel punto è stata recentemente fatta una scoperta di rilievo: un pozzo al termine del quale, si giunge ad un’isoletta al centro di un laghetto ed in cui, sommerso da una limpidissima acqua, vi è un sarcofago, analogo a quello della stanza del Re nella Grande Piramide, anch’esso vuoto e privo di copertura….


E’ questa l’Arca? Vi fu in esso custodita?

Dove conduce e cosa cela il misterioso ed ancora inesplorato cunicolo che sembra orientato verso la Grande Piramide ?