
Capitolo I

Il sorgere eliaco dei Pesci all’Equinozio di Primavera nell’anno della nascita di Cristo
Il sorgere eliaco dell’Acquario all’Equinozio di Primavera della nostra epoca.

Questa rotazione determina la durata del giorno terrestre e i fusi orari. La Terra, inoltre, compie – come detto - una rivoluzione attorno al Sole lungo un’orbita chiamata eclittica (è proprio parallelamente a questo cerchio che si trovano le dodici costellazioni dello Zodiaco).
Un ciclo completo si compie in 365,24 giorni, che determinano l’anno solare.
Anche la rivoluzione intorno al Sole è in senso antiorario (guardando il Polo Nord solare):La Terra percorre la sua orbita in senso antiorario - da ovest verso est - ed ogni 24 ore compie anche una completa rotazione intorno al proprio asse (anch'essa in senso antiorario).
30 gradi x 12 segni = 360 gradi (l’angolo giro, il giro completo)
La Terra percorre la sua orbita in senso antiorario - da ovest verso est - ed ogni 24 ore compie anche una completa rotazione intorno al proprio asse (anch'essa in senso antiorario).
Questi due movimenti danno luogo a due illusioni ottiche:
1) ogni giorno il Sole sembra spostarsi da est verso ovest;
2) circa ogni 30 giorni il Sole sembra attraversare lentamente ad una ad una le 12 costellazioni dello zodiaco, (anch'esse punti fissi) posizionate lungo l'eclittica per 360° (ognuna occupa uno spazio di circa 30°).
In un qualsiasi giorno dell'anno, il Sole si troverà quindi tra un osservatore posizionato sulla Terra e una delle dodici costellazioni dello zodiaco e, prima dell'alba, sarà possibile vedere il Sole sorgere nella porzione di cielo occupata da quella costellazione.Le dodici costellazioni dello Zodiaco sono le uniche ad ospitare nel cielo (dalla prospettiva terrestre) le orbite di tutti i pianeti (luminari compresi). Queste fanno da sentiero al sole nella sua rivoluzione apparente intorno alla Terra, ovvero nel suo “percorso” annuale.
Astrologicamente, ogni costellazione equatoriale (o segno zodiacale) viene divisa in trenta gradi. Quindi:
In tutte le culture antiche, in base proprio a questa concezione, l’anno solare era formato da 360 giorni (per inciso, l’astro che ha un ciclo completo di 360 giorni tra il suo “sorgere” in un punto dell’orizzonte ed il ritorno a quello stesso punto, è Sirio e tale ciclo è detto “anno siriaco”); i restanti cinque, necessari per completare il ciclo reale di 365, erano considerati giorni aggiunti dagli dei. In Egitto, in quei giorni erano nati i quattro figli di Geb e Nut (Osiride, Iside, Seth e Nephtys) e Horus (il figlio di Iside e Osiride).
La piramide di Kukulcan a Chichén Itzà (nello Yucatàn dei Maya) ha novanta gradini per ognuno dei quattro lati/scalinate (novanta giorni per stagione) e una piattaforma in cima con cinque gradini supplementari.
Il percorso del Sole all’interno dello zodiaco, dunque, caratterizza di fatto la successione delle stagioni, ognuna composta da tre segni (per un totale di 90 gradi/giorni).I confini tra le quattro stagioni sono delimitati da altrettanti momenti: i due Equinozi (primavera ed autunno) e i due Solstizi (estate ed inverno). L’alba dell’Equinozio di primavera (il 21 marzo, detto anche punto vernale) ne è il più significativo, e rappresenta un momento fondamentale, essendo strettamente legato alla fine della stagione fredda e l’inizio del risveglio della natura.
Grande rilevanza è sempre stata attribuita soprattutto all'equinozio di primavera, tanto da assegnare il nome della costellazione in cui il Sole sorge in tale data, all'intera epoca in cui vi è ospitato (2.148 anni). Attualmente stiamo per entrare nell'età dell'Acquario, abbandonando quella dei Pesci.La forza di gravità degli altri pianeti, della Luna, del Sole stesso, influenza i movimenti della Terra; la forza combinata di attrazione è molto forte e tende a far uscire il nostro pianeta dalla sua orbita regolare intorno al Sole, ma la massa in eccesso distribuita lungo l'equatore (dovuta alla forza centrifuga) stabilizza la Terra sul proprio asse agendo come il bordo di un giroscopio.
Tuttavia , la forza di gravità degli altri corpi celesti riesce a fare oscillare comunque, anche se lentamente, in senso orario (contrario quindi al moto di rivoluzione ) l'asse terrestre.
Si immagini una trottola: giunta quasi al termine della sua corsa avrà un movimento del proprio asse contrario a quello di rotazione.
In relazione a ciò, il moto apparente del Sole ha un leggero spostamento in direzione opposta (ovest-est); tale spostamento è di un grado ogni 71,6 anni e determina un giro completo dell'eclittica ogni 25.776 anni (71,6*360°).Questo significa anche che il Sole si sposta apparentemente di una costellazione (30°) ogni 2.148 anni, quindi in un medesimo giorno di riferimento, la costellazione che ospita il Sole al suo sorgere, lo farà ''solo'' per 2.148 anni, poi cederà il passo alla costellazione che la ''precede''.
La seguente tabella mostra la successione nel corso del tempo delle costellazioni della fascia zodiacale come sfondo delle albe dei quattro momenti principali dell’anno solare: i due Equinozi e i due Solstizi; ogni 2148 anni, un segno lascia il proprio posto a quello che subito lo precede; i due segni posizionati nei due Equinozi (così come quelli nei Solstizi) sono tra loro in Opposizione (180°), secondo lo schema Ariete/Bilancia, Toro/Scorpione, Gemelli/Sagittario, Cancro/Capricorno, Leone/Acquario e Vergine/Pesci. Il rapporto Equinozio/Solstizio è invece di Quadratura (90°).
Soltanto per convenzione determiniamo l’inizio del conteggio in occasione dell’anno 2000 della nostra era:
A proposito della rilevanza attribuita a tali fenomeni: la nascita di Gesù Cristo è avvenuta nell'era dei Pesci; ebbene, quale è stato il simbolo della Cristianità se non i pesci? ancora prima di questa costellazione vi fu quella dell'Ariete….ricordate le rappresentazioni delle divinità pagane adorate in precedenza ? arieti…..e quali animali venivano principalmente sacrificati ? arieti ed agnelli….. Solo coincidenze?
A causa della Precessione, abbiamo visto che l'asse terrestre oscilla, disegnando con il suo ipotetico prolungamento esterno, un cerchio ai due poli.
Possiamo avere un'idea di questo movimento ruotando la testa in senso orario, contemporaneamente alzandola e abbassandola: un oggetto fisso davanti a noi sembrerà salire quando la testa andrà in avanti e scendere quando la testa andrà all'indietro.
Questo movimento, fa sì che un oggetto celeste partendo dal punto più basso sull'orizzonte (definito dagli antichi Egizi ''Primo Tempo'' o ''Zep Tepi''), raggiunge il suo zenit dopo 12.888 anni (mezzo ciclo precessionale) per poi ridiscendere e tornare al punto di origine dopo altri 12.888 anni (il termine del ciclo era definito dai citati Egizi '' Il grande ritorno'') .
La costellazione di Orione, oggetto di particolare culto per gli Egizi e rappresentante il dio Osiride, è attualmente al culmine del suo ciclo ascendente e tornerà fra 12.888 anni al punto di origine, il suo punto più basso sull'orizzonte.
In opposizione alla costellazione di Orione, vi è quella del Drago a nord, che oscilla in senso opposto (quando Orione è allo zenit, il Drago è al punto più basso e viceversa) ….. una sorta di altalena, di bilancia cosmica, di pendolo oscillante che batte lo scandire infinito del tempo……incessantemente …….
Altro aspetto rilevante del movimento precessionale è che il prolungamento dell'asse terrestre punterà non sempre verso lo stesso punto della volta celeste, la sua oscillazione
farà si che talvolta indicherà una stella, altre volte un'altra, altre ancora punterà nel vuoto……Attualmente il prolungamento nord dell'asse punta ad Alfa Ursae Minoris (conosciuta come Stella Polare); nel 3.000 a.C. la posizione polare era occupata da Alfa Draconis, all'epoca della civiltà degli antichi Greci la stella del Polo era Beta Ursae Minoris e nel 14.000 d.C. sarà Vega.
Simili eventi sono determinati da un’evoluzione che non può essere del tutto comprensibile, poiché 72 anni sono insignificanti in relazione alla vita della Terra, ma in realtà per l’esistenza umana rappresentano molto, se non tutto. Solo lo spostamento dello Zodiaco di un grado è assolutamente impercettibile nell’arco di una vita. Eppure qualcuno, molto prima di noi doveva essere a conoscenza del perfetto ingranaggio del nostro pianeta nel suo contesto spaziale……